Manuale – Come usare Google Earth

MaX

MaX

CEO at MagicNet
Google Earth è per me una straordinaria opportunità di vedere il mondo senza muoversi da casa.
MaX

Uso della Consolle
Con le quattro frecce triangolari poste al centro della console e’ possibile ruotare la terra in qualunque direzione.
Lo stesso effetto e’ ottenibile cliccando il bottone rosso al centro e tenendolo premuto, trascinando contemporaneamente il mouse nella direzione voluta.
Console Google EarthLe due frecce circolari e ai lati del joistick centrale, permettono di ruotare il mondo intorno al punto di osservazione. Lo stesso si ottiene cliccando il tasto Allinea Nord, con l’effetto aggiuntivo di allineare il Nord verso l’alto.
I tasti e inclinazione zero si usano per modificare l’inclinazione del punto di vista, sfruttando appieno la tridimensione del rilievo della crosta terrestre.

Per azzerare l’inclinazione, e riportare cosi’ il punto di vista sulla verticale, clicca il tasto

Con i tasti piu zoom in e meno zoom out puoi avvicinare od allontanare il punto di vista. In generale ha la stessa funzione della rotella del mouse, viene usato per alzare od abbassare il punto di vista. L’effetto e’ visibile in basso sulla destra, seguendo l’altitudine del punto di vista altezza punto di vista espressa in piedi

Elevazione Tridimensionale Attivando questa opzione e’ possibile visualizzare i rilievi della crosta terrestre. Le montagne, e le valli si presentano in tridimensionale con un notevole dettaglio. Per un esempio vedi il Grand Canyon.

Confini Con questa opzione attivata sono visibili i confini, Da notevole altezza sono osservabili i confini costieri, confini internazionali, stati e province, nazioni e capitali, nomi di stati e province e i confini delle contee (solo USA)

Mappa strade Lo stradario e’ quello delle mappe di Google, attivando l’opzione sono visibili le strade in sovraimpressione alle fotografie satellitari.

Edifici tridimensionali Con questa opzione attivata, puoi visualizzare un modello solido tridimensionle dei maggiori edifici degli Stati Uniti. Suggestiva e’ la visione di Manhattan.

Alberghi Questa opzione mostra la posizione degli alberghi. E’ attiva solo negli Stati Uniti.

Ristoranti Con questa opzione attivata, sono visualizzabili i ristoranti della zona. Come la precedente, e’ attiva solo negli Stati Uniti.

Cliccando sul pulsante viene visualizzato un menu’ a tendina con diverse opzioni:

submenu

Placemark permette di posizionare uno “spillo” in qualsiasi punto della superficie terrestre. In un placemark possono essere abbinate diverse informazioni oltre alle coordinate polari.

URL ad altre informazioni o a metadati che si aggiornano in tempo reale, punti di vista, altitudine, sono solo alcuni dei dati memorizzabili in un “placemark” sotto forma di un piccolo file xml ocntenente tutte le informazioni. Qesto file xml, dal nome doc.kml e’ poi zippato nel file .kmz salvato direttamente da GE
Folder permette di creare un cartella di placemark. Per la raccolta e’ impostabile il punto di vista. Anche la cartella e’ salvabile in un unico file formato .kmz
Con Image Overlaye’ possibile sovrapporre una qualsiasi immagine alle fotografie satellitari. Uno degli impieghi ottimali di questa funzione e’ la valutazione di impatto ambientale di progetti e/o Grandi opere. A titolo di esempio si vedano il Progetto del ponte sullo Stretto di Messina oppure lo studio di fattibilita’ della variante Nord allo snodo Autostradale di Bologna.
Il Network Link e’ un collegamento che punta ad un file xml posto su un web server. E’ il sistema usato per monitorare i voli degli aerei, oppure dello stato delle spedizioni.
Path e Polygon sono funzioni risarvate a chi sottoscrive Google Earth Plus per disegnare rispettivamente linee e poligoni.

I bottoni Stampa e email servono rispettivamente per stampare ed inviare via email quanto visualizzato in Google Earth. In quest’ultimo caso e’ anche possibile scegliere se inviare una immagine “istantanea” oppure i dati sulla posizione nel solito formato .kmz

Uso dei Layers

Layer panelLa finestra Layer mette a disposizione una notevole quantita’ di punti di interesse, selezionabili individualmente e visualizzabili all’interno dell’area visibile. Sfortunatamente, la maggiornaza di questi POI e’ dislocata sul suolo statunitense e/o anglofono.
Selezionando Google Earth Community all’interno della finestra Layer, tutta la banca dati degli utenti di bbs.keyhole.com viene visualizzata ed ogni placemark inserito dagli utenti viene visualizzato, se presente all’interno dell’area visibile.
I Layer piu’ comuni sono riportati nella sinistra della console centrale, in particolare terrain (che permette la visualizzazione 3D dei rilievi e depressioni della crosta terrestre) e roads (che consente la visualizzazione delle mappe di Google in sovraimpressione alle foto satellitari) sono funzionanti anche per l’Italia e sono di notevole aiuto per la costruzione di mappe e localizzazioni 3D.
elevation exaggerationPer enfatizzare l’effetto del terrain tridimensionale e’ possibile agire sul valore Elevation Exaggeration, normalmente impostato su 1, fino a 3, compresi i valori decimali. Una visualizzazione ottmale di viste inclinate si ha impostando questo valore a 1.5
Nota che ogni selezione su un layer, significa il download di informazioni aggiuntive, che allungheranno in alcuni casi anche notevolmente, il tempo totale dello streaming. Si consiglia di disattivare i layer non necessari alla visualizzazione desiderata, anche per non aumentare la confusione che talvolta puo’ verificarsi all’interno dell’area visibile.

Il Pannello Opzioni