ludu 15/06/2007 23.24.25
ultime precisazioni
1-Milano non fa la domiciliare su tutto il territorio, ma "solo" su un'area dove vivono 350mila persone (e non credo che siano tutte villette o condomini di massimo 4 piani, come i più grandi di Argelato)
2-su costi e quote: ho già detto che a me non interessa se spendo di più, mi basta spendere meno rispetto a chi butta tutto alla cazzo di cane (come si vanta di fare MARCO (tutto maiuscolo)).
Dobbiamo tenere conto, tuttavia che senza raggiungere certe quote, avremo pesantissime multe dalla UE.
Ora all'assemblea di Argelato, uno dei più cafoni, quando è stato fatto notare, ha cominciato a urlare "Ma quale 65%, il 45% nel 2008"---bene, a parte che il 2008 è tra sei mesi, noi dobbiamo raggiungere il 65% in quattro anni (inizio 2012).
Gigio fa notare che il nostro comune è sopra la media nazionale dell'8%, fa notare costi di Formigine, dovrebbe forse far notare quelli di Fidenza dove i costi sono diminuiti del 10%.
E' vero che noi siamo sopra la media nazionale, è vero che noi per il 2008 non siamo in multa raggiungendo il 47%...ma forse, qualcuno dovrebbe vedere i dati pubblicati su Foglio Aperto, e si accorgerebbe che quel 47% di differenziato, è frutto di un 18% di rifiuti (quelli delle zone artigianali) già raccolte con il porta a porta, mentre il resto della cittadinanza è sotto il 30%, con addirittura cali per quel che riguarda plastica e vetro, leggerissimi aumenti per organico e carta.
Un 29% in linea con la media regionale, certo lusinghiero rispetto allo 0,4% di Sarno, provincia di Salerno, ma meno lusinghiero del 70% di Palma Campania, che di Sarno è comune confinante (quindi tessuto sociale simile, carattere della gente simile) e, guarda un po', fa il porta a porta, con un sindaco di Alleanza Nazionale.
beh, se vien rimandato tutto per degli aggiustamenti (che comunque daranno maggiori costi), ma l'unico modo di differenziare e fare qualcosa di concreto per l'ambiente è il porta a porta.
e basta con questi "ci fanno pagare non possono costringerci a"...se è per quello paghiamo la pulizia delle strade, eppure non mi sembra che questo ci autorizzi a buttare merda in strada...paghiamo il bollo dell'auto, e questo non ci autorizza ad andare ai 200 su strade comunali, paghiamo le tassi condominiali, e questo non ci autorizza a tenere lo stereo a 120 db...bene per i rifiuti è la stessa cosa, data la situazione, niente ci autorizza a non separarli, se poi la media nazionale è più bassa della nostra, pazienza...se è per quello in Arabia Saudita c'è più discriminazione sessuale che da noi, questo vuol forse dire che da noi le donne non devono difendere i loro diritti? non mi interessa se gli altri fan peggio, quando si può fare bene.
e se poi ci si lamenta dei troppi imballaggi? bene, perchè la gente continua a comprare acqua minerale, quando quella del rubinetto è sana e non ti porta bottiglie in casa? perchè tutti continuiamo a comprare tre barattoli legati insieme da cartone a 1 euro e 19 centesimi, quando uno di quei barattoli sfusi. costa 40 centesimi, ma così pagheremmo ben un centesimo in più, guai?
Max 15/06/2007 22.57.15
Pseudo sondaggio:
Ho proposto al Comune di Argelato la costruzione, manutenzione e gestione di un sito dove Foglio Aperto sia leggibile online, dove i suoi articoli siano liberamente commentabili e dove i cittadini possano liberamente esprimere le loro opinioni.
Il tutto l'ho offerto AGGRATIS, 'avrei fatto senza chiedere un cent all'amministrazione.
Mi hanno detto no...
Ho in mente di fare un blog alternativo, dove riportare le news di foglio aperto e magari anche le lettere di chi lo legge, con commenti aperti a chiunque e volendo anche un forum.
Cosa ne pensate?
ludu 15/06/2007 22.52.59
e comunque mi spiace, perchè ci rimettono i pchi che la differenziata l'han sempre fatta...ma sono pochi, perchè voglio vedere quanti buttano i brick del latte nella carta, il cellophane delle merendine e delle sottilette nella plastica ecc...però sono gli stessi che dicono "la politica non fa niente per l'ambiente"....spiacente, questa gente (ed è la maggioranza) se non è costretta, puoi riempire funo ed argelato di cassonetti differenziati (che poi tutti vogliono che ci siano migliaia di cassonetti, a loro dire è solo perchè ce ne sono pochi che la gente non differenzia, però quando i cassonetti arrivano, guai ad ostruire un parcheggio o ad essere a trenta metri dalla propria casa), continuerà a buttare tutto alla rinfusa...l'unica è costringerli, tanto ci si arriverà dappertutto, qua è in gioco l'ambiente e non è una cosa che senza un po' di abitudine non si possa fare.
ludu 15/06/2007 22.48.45
pare di si
comunque l'e-mail riportata, dimostra la chiara mancanza di senso civile...questa mi fa proprio ridere per non pinagere "abbiamo chiesto se qualcuno ci paga per fare il loro
lavoro" ma stiamo scherzando qui non si tratta di lavoro, si tratta di una cosa che già si dovrebbe fare, è evidente che questa gente, che alle riunioni dice "io la raccolta l'ho sempre fatta, tolgo anche la carta dalla plastica", non ha mai fatto niente di tutto ciò...e a me frega poco del risparmio, io sono disposto a pagare anche di più in assoluto, ma di meno rispetto a chi butta tuto alla rinfusa.
ma qui si ragiona sempre col portafoglio, a parte quando si deve comprare un suv 3000 di cilindrata per fare i fighi con le ragazzine...l'ambiente non conta niente.
MArco 13/06/2007 17.26.57
Bidoncini rimandati (anzi; bocciati) a settembre ???? Me lo confermate ???
MARCO 13/06/2007 10.35.22
"Inoltro" questo mail di amici che hanno già incontrato i "tutor ambientali". RINGRAZIMO IL SINDACO X QUESTA BELLA PENSATA.....:
scusa ma ieri non sono riuscita a rispondere
riguardo ai bidoni.
è venuto l'incaricato a chiedere se volevamo bidoni singoli o
condominiali .
ovviamente abbiamo scelto i condominiali e il metteremo .... in giardino
sotto
i pini !!!!!!!! evviva l'igiene !!!!!
ma quello da 120lt sarà portato a casa di ognuno .
io ho detto che in casa mia non entra il poveretto ha detto che c'è
ordinanza
del sindaco , che provi a entrare sulla mia proprietà privata con la sua
ordinanza del c.........!!!!!
inoltre se al controllo a campione la raccolta non è stata fatta
correttamente
c'è sanzione.
non so se sapevi già ma le etichette di carta delle bottiglie di vetro o
plastica,
tappi plastica confezioni tetrapak sono tutti da togliere e mettere ognuno
nel suo contenitore. abbiamo chiesto se qualcuno ci paga per fare il loro
lavoro, ma cmq il tutto per un risparmio di circa ? 10.00 se ora paghi una
tariffa di ? 100.00
siamo proprio messi bene
dalla prossima settimana inizierà la distribuzione dei bidoni.
ciao a presto
FORSE IL SINDACO NON HA ALTRO DA FARE A CASA, HA TEMPO DI FARE QUESTE STRONZATE.... (scusate, ma mi sono incavolato)
Max 07/06/2007 0.10.51
Comu si evince dal sito www.amsa.it , la raccolta domiciliare dei rifiuti non è certo finita
Marco 05/06/2007 11.27.14
Mi pare che altro comune con la M (Milano) abbia istituito i bidoncini (o similari) anni fa, salvo poi tornare ai bidoni e campane attuali.....
MaX 02/06/2007 16.20.54
Gigio, la scelta dell'amministrazione è quantomento una assunzione di responsabilità diretta.
Non vedo cosa ci sia di strano nelle parole del sindaco quando afferma che il modo migliore di esprimere il dissenso verso le scelte dell'amministrazione è scegliere una nuova.
Sono dell'idea che se le cose andranno nella nefasta direzione che hai prospettato, i cittadini argelatesi saranno in grado di giudicarne gli errori e di conseguenza "manderanno a casa" chi avrà sbagliato. Diversamente non si meriteranno niente di meglio.
Ma se le cose andranno come mi immagino io, dopo un relativo tempo di "ambientamento" i cittadini si adegueranno alle nuove abitudini.
La soluzione che hai prospettato tu del resto, non mi sembra poi molto lontana da quanto proposto da Geovest e dal sindaco, a parte il cassonetto dei pannolini. Il cassonetto dell'umido invece, temo sia il fallimento piu' grosso dell'attuale sistema di differenziazione dei rifiuti. Temo che siano in molti (me compreso) coloro che pur differenziando con cura carta e cartone, vetro e lattine e plastica ed imballi plastici, hanno trovato difficoltà a differenziare l'umido organico. Vuoi per l'impossibilità a fare il compostaggio, vuoi per i "sacchetti" che sistematicamente si sciolgono, non vedo molto movimento intorno a quei bidoni. Lasciare i costi di smaltimento rifiuti anche solo in parte sulle spalle dell'ammistrazione comunale (chi e' poi quest'ultima se non sempre noi?), non lo vedo realizzabile in un'epoca dove gli enti locali devo avere i bilanci tendenti all'autonomo pareggio.
A proposito di compostaggio, sono dell'idea che i numerosi cittadini argelatesi che hanno un orto, abbiano il problema dell'umido di per se risolto, dedicando al compostaggio un metro quadrato sui cinquanta di superficie di un orto medio/piccolo. Credo che all'orto non possa che giovare.
I "cassonetti differenziati con scheda e pesa rifiuti" li vedo invece impraticabili. Avrebbero problemi di vandalismo, costo (dovrebbero avere serrature elettroniche, collegate a lettori di smart card, e messe in rete telematicamente) e nessuno garantirebbe che qualcuno poi non getti materiali promisqui nei diversi cassoni.
Vorrei precisare che non ero seduto nelle prime file, anzi non ero seduto per niente, ero in piedi poco davanti a coloro che urlavano, tanto da tornarmene a casa con un bel mal di testa.
Perchè quelli che urlavano non sono intervenuti prima? Da tempo si sapeva che il comune di argelato stava andando in quella direzione. Foglio Aperto ha pubblicato diversi mesi fa l'esperienza del Comune di Marmirolo, scrivedo che le intenzioni erano di perseguire proprio quella strada. Perchè le petizioni non sono cominciate allora?
Gigio 01/06/2007 20.12.43
Prima di entrare nel merito della discussione, sono doverose alcune premesse al fine di tracciare un quadro chiaro, senza poter dare la possibilità ai lettori di dare duplici interpretazioni o lasciar spazio a pensieri nebulosi.
Premesso che:
ero presente al dibattito di Funo in Festa;
prima di accingermi alla risposta, ho verificato se il contesto degli altri successivi incontri tra il Sindaco ed i cittadini ha avuto un esito equilibrato oppure no;
chi scrive non ha alcuna appartenenza politica, ritenendo che quest’ultima abbia un sol colore e spesso non sia al servizio del cittadino;
ho verificato personalmente esperienze analoghe, contattando alcuni cittadini dei Comuni citati nell’assemblea;
ho cercato articoli e informazioni su Internet che potessero farmi capire meglio il contesto, basando poi il ragionamento su uno spettro di esperienze diverse e di informazioni più dettagliate;
ho cercato di pensare nel modo più asettico possibile analizzando i pro e i contro delle modalità di raccolta proposte che cercherò di sintetizzare tra le parentesi (bi-settimanalmente deposito in area predisposta di proprietà dei bidoni dell’umido dalle 20.00 del giorno prima alle 5.00 del giorno stesso, per esempio il lunedì e il venerdì; ogni 2 settimane deposito in area predisposta di proprietà dei bidoni in giorni prestabiliti per ciascuna tipologia di rifiuto, deposito in area predisposta di proprietà dei bidoni dell’umido dalle 20.00 del giorno prima alle 5.00 del giorno stesso, per esempio il martedì la carta, il mercoledì il vetro, il giovedì la plastica, il sabato l’indifferenziato; in quest’ultimo saranno compresi i pannolini degli anziani incontinenti e dei bambini)
sono favorevole alla raccolta differenziata dei rifiuti e la sto applicando sin dalla prima comparsa dei cassonetti colorati.
Considerato che:
oggi il cittadino comune è veramente stanco di essere assoggettato a sempre più regole, restrizioni ed imposizioni onerose, imposte da coloro che avrebbero eletto per risolvergli qualche piccolo problema;
le persone comuni, cercando di manifestare il proprio dissenso, ma non avendo grande dimestichezza con il mestiere oratorio, di fronte ad una grande platea e di fronte alle Istituzioni (3 tra Sindaci e Assessori ed un presidente di una Società), potrebbero avere reazioni un po' al di fuori delle righe di una normale discussione, che non voglio di certo scusare ma che non vorrei punire con parole pesanti in quanto l’esempio che viene dall’alto non è dei più edificanti ed educativo;
forse non è stato compreso lo spirito della protesta, che seppur un po’ rumorosa e poco ordinata, dove alcuni hanno parlato in modo equilibrato facendo anche proposte mentre altri hanno espresso bruscamente i loro mal di pancia per l’ulteriore imposizione, non voleva rappresentare un dissenso nei confronti della raccolta differenziata, ritenuta dalla maggioranza cosa giusta, ma secondo me voleva rappresentare un dissenso nei confronti dell’approccio sbagliato che ha avuto l’Amministrazione Comunale nell’affrontare il cambiamento e nei confronti delle modalità di raccolta.
Come noto oggi il costo totale dello smaltimento dei rifiuti e dello spezzamento delle strade (TARSU) è a totale carico del cittadino, prima invece, veniva pagata una quota parte mediante una Tassa e la parte restante rimaneva a carico dell’Amministrazione Comunale; questo che cosa vuol dire? Vuol dire che se diminuiranno o aumenteranno i costi della raccolta e dello smaltimento, ci sarà un riflesso diretto nelle tasche del cittadino! E da questa novità tariffaria sorgono spontanee alcune un domande così come ne sorgono altre relativamente al disservizio che ne potrebbe derivare:
1.Perché l’Amministrazione Comunale ha deciso sul nostro portafoglio senza interpellarci?
2.Perché, nonostante richiesto, non ci sono state rappresentate le differenze di costo tra al vecchia soluzione e quella nuova?
3.Perché, a domande ben precise, su come gestire particolari problematiche, da parte gente, non sono state date delle risposte esaurienti oppure non sono proprio state considerate ed è stata propinata la solita “pappina” politica?
4.Pensavate che i nostri amministratori non fossero al corrente del fatto che la gente non avrebbe voluto questo ulteriore appesantimento in termini di regole e sicuramente di costi?
5.Perché, i relatori dell’assemblea erano composti da membri dell’Amministrazione comunale di Marmirolo (MN) e Monteveglio (BO), anziché da cittadini di entrambi i comuni e delle 2 diverse posizioni?
6.I nostri Amministratori si saranno preoccupati per il disagio che sarà creato a certe fasce di cittadini (es: ai lavoratori che svolgono i turni di notte; agli anziani che, oltre ad andare a letto al tramonto, non hanno sicuramente memoria per ricordare i giorni di raccolta; alle famiglie che sono costrette a tenersi i pannolini usati, anche se rinchiusi in propri sacchetti, di anziani incontinenti o neonati; alle famiglie che vivono in monolocali, piccoli appartamenti o appartamenti senza balcone e garage)?
Risposta: è un obiettivo politico, è una decisone già presa, perché ci avete eletti e se non condividete le nostre decisioni alle prossime elezione potrete esprimere il Vs. dissenso!
WOW! ora si che sono contento!!
Perché quando qualcuno ha espresso il dubbio sul fatto che la questione poteva andare contro il Codice Civile, sembra sia stato risposto che il Sindaco non fa l’avvocato?.
WOW! spero che sia solamente una gaffe!
Perché per cercare di convincerci il rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Monteveglio ci ha detto aver fatto fare un sondaggio da un gruppo di ragazzini delle scuole, il cui esito ha dato ragione all’Amministrazione Comunale.
Ma per chi ci avete preso?
Come detto, per cercare di chiarire il quadro della situazione, ha assunto da più fonti alcune informazioni:
Sembra che a Corlo, frazione di Formigine, il costo per il cittadino (TARSU) della raccolta così come la stanno proponendo ad Argelato sia aumentata del 300% (vedi rassegna stampa del sito Internet di Codacons), e considerato che l’attuale costo per Argelato si aggirerebbe intorno ad 1 milione di Euro, questo vorrebbe dire che il costo futuro potrebbe aggirarsi sui 4 milioni di Euro. La cosa non stupisce in quanto:
Ci si dovrà sobbarcare il costo di 6 nuovi bidoncini per famiglia (da un breve calcolo Argelato con circa 8.000 abitanti, potrebbe avere circa 2.500 famiglie e conseguentemente il numero dei bidoncini si potrebbe aggirare intorno ai 15.000)
Ci si dovrà sobbarcare il costo della catalogazione del numero di svuotamenti dei bidoncini del rifiuto indifferenziato
Ci si dovrà sobbarcare il costo di nuovi camioncini per la raccolta
Ci si dovrà sobbarcare il costo dello svuotamento di migliaia di bidoncini rispetto alcune decine di cassonetti
Ci si dovrà sobbarcare il costo dei promessi “Vigilanti” che ci faranno poi le multe.
Sembra che il contributo CONAI, ricavato dello smaltimento dei rifiuti differenziati, non andrà direttamente a ridurre il costo della TARSU pagata dal cittadino, bensì andrà incamerato dell’Amministrazione Comunale (vedi Accordo Quadro tra ANCI e CONAI)
Sembra che in caso di esposizione dei bidoncini in orari diversi da quelli stabiliti (dalle 20.00 del giorno precedente la raccolta e fino alle 5.00 del mattino della raccolta), oppure in caso di errata differenziazione dei rifiuti arrivino delle multe.
Sembra che la media nazionale di raccolta differenziate sia attorno all’8% mentre nel nostro Comune è di parecchie volte superiore
Non sembra che abbiano dapprima cambiato la legge, trasformando la tassa “fissa” in tariffa basata sullo scarico del costo totale e poi abbiano dato l’input di imporlo verso il basso aumentando ancora il carico fiscale?
Temo, E VORREI SBAGLIARMI, che a livello di sistema con le conseguenti ricadute locali, dietro alla facciata ambientalista si voglia ancora una volta attingere ai nostri portafogli, peggiorando di fatto i servizi e la ns. vita! Poi, indirettamente rischiamo di far ingrassare i produttori di bidoncini, i costruttori di mezzi di raccolta, i centri di smaltimento e le agenzie di raccolta.
Ora il quadro Vi sembra un po’ più chiaro? Con questi elementi, pensate si possano fare valutazioni un po’ meno di pancia e più consistenti?
Secondo il mio punto di vista, al fine di incrementare la percentuale di rifiuti differenziati, potremmo avere altre 2 alternative:
lasciare i cassonetti della raccolta dell’umido, inventarne uno per la raccolta dei pannolini (quest’ultimo con buchi piccoli) e raccogliere i restanti rifiuti nel modo proposto ma con onere economico di nuovo parzialmente a carico dell’Amministrazione Comunale.
Utilizzare dei cassonetti differenziati con scheda e pesa rifiuti in modo tale da poter quantificare pro capite il livello di raccolta differenziata, incentivando così i più meritevoli, evitando al cittadino di attenersi agli orari, tenere in giro per casa materiale maleodorante, evitando di avere un controllo anche sulla spazzatura e riducendo i costi della raccolta capillare, mentre all’Amministrazione Comunale resterebbe invariata l’opportunità di raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Alla luce delle considerazioni, elementi, dubbi e domande qui riportare, non sembra che l’intervento dell’amico, che ha dato inizio alla discussione, sia un po’ di parte? In questo modo l’intervento rischia di assomigliare, ahimè, un po’ alla clack presente nelle prime file a sostegno dei relatori, non aiutando una discussione sui contenuti, spostandola inutilmente a livello politico, facendola frantumare direttamente contro l’esperienza del Veneto dove le Amministrazioni Comunali, dell’altra parte politica di quella Argelatese, stanno proponendo le stesse soluzioni, e l’opposizione sta facendo sbarramento contrario. Caro amico, mi scuso in anticipo se mi permetto, ma ritengo che non giovi alla discussione, onesta, morale e non di parte, dare enfasi a paventati avvenimenti in modo impreciso e riportando strumentali interpretazioni personali e mi riferisco all’affermazione relativa ai “rifiuti depositati sotto all’abitazione del sindaco”
Marco 01/06/2007 13.26.14
Pazzia totale,passa i bidoncini per la plastica e la carta, ma i rifiuti organci? A 40 gradi avremo vermi per il balcone! E poi: dove li mettiamo? Stanza x bidoni? No comment..
MaX 31/05/2007 18.14.18
I cittadini si adatteranno.
E' il cambiamento che spaventa. Secondo me un 6 mesi/annetto di rodaggio e anche chi oggi firma la petizione contro il cambiamento, sarà felice di contribuire al futuro dei propri figli
ludu 31/05/2007 15.38.39
una delle migliori cose mai fatte ad Argelato..peccato l'ottusità dei cittadini che la farà fallire